Associazione Italiana Frantoiani Oleari

secondo report sull'andamento della produzione nazionale olio da olive 2014/2015

 

I primi dati sulla campagna olearia appena conclusa confermano il forte calo della produzione di olio da olive rispetto alla campagna precedente. L’analisi è stata condotta sui dati registrati elettronicamente sul Portale SIAN in ottemperanza alle attuali normative che obbligano gli operatori a dichiarare le quantità di olio prodotto e stoccato in base all’origine e alla classe merceologica. I dati fanno quindi riferimento alle movimentazioni registrate dal mese di settembre fino a dicembre 2014.

 

In particolare i frantoi hanno provveduto alla molitura di circa 1,14 milioni di tonnellate di olive italiane che, con una resa media del 14,1% hanno prodotto complessivamente 160 mila tonnellate di olio. L’analisi dei dati mensili mette in evidenza l’anticipo della raccolta da imputare essenzialmente al tentativo dei produttori di arginare i danni causati dagli attacchi della mosca olearia. Inoltre si rileva una repentina riduzione delle quantità prodotte nel mese di dicembre causata di una precoce conclusione delle attività molitoria da parte di molti operatori per mancanza di materia prima. 

olio e olive 2014

Confrontando i dati mensili 2014 rispetto all’anno precedente il fenomeno della raccolta anticipata risulta ancor più evidente così come il crollo (-39,6%) della produzione nei mesi più importanti della molitura. 

prod olio 2014                variazione produzione

L’andamento della produzione olearia per regione evidenzia come il calo della produzione abbia maggiormente interessato le regioni del centro-nord. I dati percentuali indicano come la Puglia abbia rappresentato ben il 60,4% della produzione di olio nazionale. Tale valore inoltre, non tiene conto delle olive acquistate in questa regione da parte di operatori del centro nord, per sopperire alla carenza di materia prima locale. Le tre regioni più rappresentative dell’olivicoltura italiana (Puglia, Calabria e Sicilia) hanno determinato oltre l’80% della produzione nazionale al netto dei flussi di materia prima verso le regioni del centro-nord.

distr regionale

Fonte Dati: Elaborazioni AIFO su dati AGEA, rilevazione SIAN

 

 

Per l’Osservatorio del mercato di AIFO

   

Marco Comella e Stefano Pasquazi