Associazione Italiana Frantoiani Oleari

Ambiente

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La valorizzazione dei sottoprodotti rappresenta per le imprese frantoio una fonte rinnovabile preziosa, anche ai fini del raggiungimento degli obblighi previsti al 2020 in materia energetica e, in molti casi, di ridurre i costi legati allo smaltimento dei residui. Tuttavia, essa è condizionata negativamente da fattori normativi, tecnici ed economici. Attualmente i sottoprodotti sono disciplinati dal D.Lgs.152/2006. Le principali difficoltà operative dei frantoi nascono dalle problematicità legate alla classificazione dei flussi residuali in sottoprodotti e all’accettazione di tale classificazione da parte di tutti gli attori coinvolti, ivi compresi coloro incaricati dei controlli. L’AIFO si propone di analizzare le questioni e i fabbisogni connessi all’attuale uso dei sottoprodotti di frantoio e proporre agli associati delle linee operative.

Il Ministero delle Politiche agricole e il Ministero dell'Ambiente: approvato decreto in conferenza Stato Regioni

IL DIGESTATO DIVENTA SOTTOPRODOTTO

L'Ufficio Stampa del Ministero delle Politiche agricole e del Ministero dell'Ambiente hanno comunicano che, in data 27 novembre u.s., in sede di Conferenza Stato Regioni, è stato approvato lo schema di decreto sulla revisione delle norme relative alla gestione degli effluenti di allevamento e sull'utilizzazione agronomica del digestato, prodotto dagli impianti di digestione anaerobica.

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